ASSOCIAZIONE ITALIANA RICERCHE SULLA PLASTICITA’ TESSUTALE ialuronico-uso-e-controindicazioni

L’acido ialuronico è lo ZUCCHERO (glicosaminoglicano) più diffuso nella sostanza FONDAMENTALE.

  Raggiunge la massima CONCENTRAZIONE:

Nel liquido SINOVIALE delle ARTICOLAZIONI dove svolge azione lubrificante.

Nel CORDONE OMBELICALE.

Nel CORPO VITREO. Si riduce gradualmente con l'invecchiamento

È composto da disaccaridi, formati da acido glucuronico e n-acetilglucosamina, legati tra di loro, alternativamente, da legami glicosidici β1→4 e β1→3, e da legami idrogeno intramolecolari, che ne stabilizzano le conformazioni. Estratto, in passato, dalle creste del gallo, attualmentenon ha origine animale. È sintetizzato in laboratorio per renderlo completamente biocompatibile.

Il sodio ialuronato, gel con tampone fosfato che eleva il pH al gradiente fisiologico (7,2),è pronto per essere iniettato. I gruppi carbossilici ionizzati delle unità glucuroniche, gli conferiscono un elevato grado di polarità e, dunque, di SOLUBILITÀ in acqua.
LA NUOVA PREPARAZIONE MICROMETRICA

INIETTARE NANO-DOSI

BIOCOMPATIBILITÀ ED EFFICACIA

COPYRIGHT © CENTRO RICERCHE SULLA PLASTICITÀ TESSUTALE MARZO 2018